| MALAYSIA Tra i paesi
del Sud-est asiatico, la Malaysia è sicuramente uno dei più piacevoli e
tranquilli da visitare. Diversi decenni di continua crescita economica e
stabilità politica hanno fatto sì che diventasse uno dei luoghi della
regione in cui maggiormente regnano ricchezza e prosperità, nonostante il
potere politico, in mano ai malesi, e il potere economico, in mano ai
cinesi, siano tradizionalmente divisi secondo linee razziali. La Malaysia
sta gradualmente maturando una cultura pluralista basata su un'unione
dinamica e del tutto originale tra i popoli malese, cinese, indiano ed
elementi culturali e tradizionali di altri gruppi etnici indigeni.
Molti dei turisti che si recano in Malaysia si limitano a visitare la
regione peninsulare, dove la vita caotica di Kuala Lumpur può essere
interrotta con un'escursione alle Cameron Highlands, o con l'atmosfera
rilassata di Langkawi. In pochi arrivano a Sarawak o a Sabah, nella
Malaysia orientale, stati che vantano una fauna incredibile, vita tribale
nelle capanne e l'imponente cima del Monte Kinabalu.
Kuala Lumpur
A prima vista, Kuala Lumpur potrebbe sembrare la solita città asiatica
moderna piena di grattacieli scintillanti; in realtà, mantiene ancora quel
fascino e quel colore che è stato ormai completamente cancellato in luoghi
come Singapore. Il centro di Kuala Lumpur ospita diversi edifici
coloniali, un vivace quartiere cinese con bancarelle lungo le strade e
mercati notturni, nonché un pittoresco distretto indiano.
Il cuore di Kuala Lumpur batte in Merdeka Square, dove torreggia l'asta
portabandiera alta 95 m e dove si svolgono tutte le feste e le processioni
cittadine. La piazza fu usata dai governatori della Malaysia durante il
periodo coloniale per tenervi partite di cricket, ma fu anche il luogo
dove venne dichiarata l'indipendenza nel 1957. Sul lato orientale di
Merdeka Square si erge il Palazzo del Sultano Abdul Samed, costruito in
stile moresco e sovrastato dalla Torre dell'Orologio, alta 43 m. Anche la
splendida stazione ferroviaria vanta un simile stile architettonico, ed è
caratterizzata dall'eccentricità dei suoi minareti, cupole, torri e archi.
L'edificio noto come Petronas Tower è meno pittoresco ma altrettanto
visibile. Essendo alto quasi mezzo chilometro, non sorprende che sia una
delle strutture in cemento più imponenti del mondo.
La Masjid Jamek (Moschea del Venerdì), caratterizzata dalla cupola a
cipolla, è situata in un boschetto di palme che dà su Merdeka Square e il
suo riflesso è chiaramente visibile nelle vetrate del nuovo edificio
costruito di fronte. Appena a sud della moschea si trovano le strade
brulicanti di Chinatown (quartiere cinese), una zona affollata e animata
in cui si mescolano luci al neon, attività commerciali e rumore. Di sera,
la parte centrale è chiusa al traffico e diventa un mercato notturno
illuminato e caotico.
Gli alberghi economici e gli ostelli si trovano nel quartiere cinese e
nella zona di Jalan Pudu Lama, mentre quelli di categoria media sono nei
dintorni di Jalan Bukit Bintang e, in parte, a Chinatown. Il mercato
notturno che si tiene nel quartiere cinese è sicuramente il posto più
caratteristico dove andare a cenare.
Cameron Highlands
Le Cameron Highlands, situate nel cuore della penisola malese, comprendono
alcune stazioni climatiche di altitudine compresa tra i 1500 e i 1800 m.
Questa zona, assai fertile, costituisce il principale centro di produzione
di tè della Malaysia ed è rinomata sia tra i locali sia tra gli stranieri
che desiderano lasciarsi alle spalle il calore eccessivo delle pianure. Si
possono compiere escursioni nella giungla e nelle piantagioni di tè,
raggiungere le numerose cascate, camminare in parchi stupendi e osservare
le incredibili varietà di fiori selvatici. Il clima fresco spinge anche a
compiere attività solitamente impraticabili a livello del mare, quali il
golf, il tennis e lunghe passeggiate; questa è infatti la città malese per
eccellenza per coloro che non amano la spiaggia e hanno nostalgia dei
tempi coloniali. Gli alberghi meno cari si trovano per lo più nel
villaggio di Tanah Rata, mentre quelli più cari li troverete nella zona
tra Brinchang e Tanah Rata.
Melaka
Melaka è una città che unisce elementi della cultura cinese, portoghese,
olandese e inglese ed è considerata il luogo di maggior valore storico di
tutta la Malaysia. Un tempo era il porto commerciale più importante della
regione ma ora non è altro che un borgo tranquillo. Ciò nonostante,
antiche giunche continuano a risalire il fiume, conferendo alla zona del
porto un'aria d'altri tempi, e la città è piena di stradine sulle quali si
aprono botteghe cinesi, negozietti d'antiquariato, templi e vestigia del
periodo di dominazione coloniale europea.
Il più importante monumento dell'epoca olandese è l'enorme municipio
dipinto di rosa, lo Stadthuys, costruito tra il 1641 e il 1660.
Considerato l'edificio olandese più antico di tutta l'Asia, raccoglie in
sé tutte le principali caratteristiche dell'architettura coloniale dei
Paesi Bassi, tra cui pesanti porte d'ingresso e finestre con persiane. Il
municipio ospita alcuni uffici governativi e un interessante Museo
Etnografico, incentrato sulla storia e sulla cultura del luogo. Le
imponenti rovine della Chiesa di San Paolo, costruita dai portoghesi oltre
400 anni fa in una posizione spettacolare, si stagliano sulla collina
omonima. Il santuario veniva regolarmente visitato da San Francesco
Saverio, che fu sepolto qui per un breve periodo prima che i suoi resti
venissero trasferiti a Goa, in India. Gli inglesi utilizzarono la chiesa
come deposito di polvere da sparo.
Per coloro che preferiscono l'architettura religiosa a tinte forti,
consigliamo la visita al Tempio cinese di Cheng Hoon Teng, il più antico
di tutta la Malaysia. Situato nella parte vecchia della città, fu
costruito nel 1646 da artigiani cinesi con materiali importati dalla Cina.
Tutta la zona vecchia di Melaka merita una passeggiata, e lungo Jalan Hang
Jebat potrete trovare le più antiche botteghe di antiquariato della città.
Isola di Tioman
Quest'isola da cartolina si trova nel Mare Cinese Meridionale al largo
della costa orientale della Malaysia peninsulare, e può vantare bellissime
spiagge, fondali trasparenti, barriere coralline, pesci variopinti,
rilievi pressoché inesplorati ricoperti di giungla, torrenti di acqua
cristallina e le alte cime del Batu Sirau e del Nenek Semukut. I nomi
delle località hanno un sapore esotico ('Collina delle foglie di palma',
'Villaggio del dubbio') e l'isola viene spesso indicata come la mitica
Bali Hai del film South Pacific. Tioman è scarsamente popolata e di solito
i turisti sono più numerosi degli abitanti dell'isola. La stagione
turistica va da giugno ad agosto e durante le piogge monsoniche di
novembre, dicembre e gennaio l'isola è quasi deserta.
La costa occidentale di Tioman è costellata di paesi e ospita un resort di
lusso. La meta preferita dei viaggiatori è Palau Tioman, ma se volete
andare nel luogo più tranquillo recatevi a Kampung Nipah. L'isola è
raggiungibile via mare da Mersing o da Singapore ed è anche dotata di una
pista di atterraggio (a Kampung Tekek, il villaggio più grande di Tioman).



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