| SULTANATO DELL'OMAN
Noto da tempo come paese
estremamente schivo, tanto da essersi guadagnato l'appellativo di 'eremita
del Medio Oriente',
il Sultanato dell'Oman sta lentamente emergendo dal suo
guscio, rivelandosi una terra di gente cordiale e paesaggi suggestivi,
su cui si stagliano numerosissimi forti. La capitale, Muscat, è del tutto
priva di quell'atmosfera 'nouveau riche' che caratterizza molti degli
altri paesi del Golfo e, nonostante sia ancora per molti aspetti il paese
più tradizionalista della regione, l'Oman si è manifestato in molte
occasioni più aperto di quanto si possa pensare.
Nel corso dei secoli XVII, XVIII e XIX l'Oman fu una potenza imperialista
che entrò in contesa con il Portogallo e in seguito con l'Inghilterra per
il dominio sul Golfo, l'Oceano Indiano e le coste dell'India e dell'Africa
orientale. Il suo sviluppo, a partire dall'ascesa al trono del sultano
Qaboos Bin Said nel 1970, risulta ancora più stupefacente se si pensa alle
scarse riserve petrolifere del paese e al fatto che il precedente sovrano,
Saib Bin Taimur, aveva mantenuto l'Oman in uno stato di totale
isolamento.
Oggi il paese è considerato una destinazione tranquilla e sicura, anche se
è consigliabile evitare raduni e dimostrazioni politiche. Il clima
temperato del periodo che va dalla metà di ottobre a quella di marzo è il
migliore per visitare l'Oman; meglio evitare,
invece, la stagione dei monsoni, nel sud, da giugno a settembre. I non
musulmani dovranno inoltre tenere presente che nei prossimi anni l'Oman
celebrerà la fine del Ramadan in dicembre o gennaio, il pellegrinaggio
alla Mecca in aprile o marzo e
il Compleanno del Profeta in giugno o luglio.
Le festività laiche celebrate in Oman sono il Capodanno (1° gennaio), la
Festa nazionale (18 novembre) e il Compleanno del sultano (19
novembre); queste ultime due non cadono sempre nella medesima data e
possono anche essere celebrate due volte nello stesso anno. La Festa
nazionale è caratterizzata da ogni sorta di altisonanti celebrazioni
ufficiali, ma ai turisti interesserà sapere piuttosto che in questa
ricorrenza tutti gli uffici e i negozi sono chiusi. Le festività islamiche
dell'Eid Al-Fitr
(che segna la fine del Ramadan), dell'Eid Al-Adha (il pellegrinaggio alla
Mecca), il Capodanno islamico e l'Anniversario
della nascita del Profeta vengono tutte celebrate in osservanza al
calendario musulmano.
In occasione dell'Eid Al-Adha hanno luogo feste tradizionali e si balla
nelle strade.




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