THAILANDIA
Chiang Mai, il Nord
Chiang Mai è la seconda città della Thailandia, nonché la base più comoda per viaggiare nel nord del paese. Fu fondata nel 1296;
si può ancora vedere il fossato che circondava l'antica città e rimangono circa 300 wat, fra i quali il Wat Chiang Man
(che contiene il Buddha in cristallo alto 10 cm, risalente a 18 secoli fa), il Wat Phra Singh (in classico stile thailandese del nord)
e il Wat Chedi Luang (in parte distrutto dal terremoto, dai colpi di cannone e dai recenti tentativi di restauro). A ovest della città si erge il Doi Suthep, in cima al quale c'è uno dei wat più sacri di tutta la Thailandia; la montagna, alta 1676 m, fa da romantico sfondo alla città e offre un bel panorama.
La città moderna è facile da girare. Ci sono ottimi ristoranti e alcune guesthouse (ma il pezzo forte degli alberghi non è la cassaforte). Le notti di Chiang Mai, in confronto a quelle di Bangkok, sono fresche e tranquille e vi porteranno naturalmente a bighellonare nel Bazar notturno. Se non volete buttare via i soldi, contrattate con calma, ma contrattate senza pietà: è quanto ci si aspetta dai turisti. Se vi stufate di combattere con i commercianti, approfittate dei sentieri di montagna. In ogni albergo trovate informazioni sulle escursioni e sul trekking verso le tribù delle colline che vivono nei dintorni; probabilmente, però, ci penserete due volte prima di decidere che volete andare a sconvolgere i tranquilli e naturali ritmi di vita delle tribù. Questa parte della Thailandia è piena di turisti e i villaggi tribali sono ormai diventati una sorta di zoo umani.
Da Chiang Mai ci sono collegamenti aerei per otto città thailandesi e per alcune altre destinazioni dell'Asia. Il viaggio in autobus per Bangkok dura 10-12 ore e ci sono parecchie corse. Il treno da Bangkok a Chiang Mai impiega circa 13 ore.
Bangkok, la Capitale
Non perdetevi d'animo per colpa dei mostruosi ingorghi, dell'inquinamento, delle alluvioni annuali, del clima umido e appiccicoso, perché Bangkok è una delle città più frizzanti dell'Asia, che domina da almeno due secoli la vita urbana, politica, economica e culturale della Thailandia.
La città vera e propria è adagiata sulla sponda orientale del fiume Chao Phraya ed è divisa in due dalla principale linea ferroviaria che corre da nord a sud. La maggior parte dei templi antichi e il palazzo reale risplendono nel settore compreso tra il fiume e la ferrovia, a est della quale sorge la città nuova, molto più estesa di quella vecchia; qui si concentrano i quartieri commerciali e turistici, che sono diventati zone residenziali ambite.
Se si pensa quanto è grande, sorprende davvero trovare a Bangkok così tanti luoghi tranquilli e raccolti a portata di mano, eppure basta entrare in uno dei 400 wat (templi-monasteri) o prendere un taxi fluviale sul Chao Phraya. Tra le bellezze imperdibili della città ricordiamo: il Wat Phra Kaew, il Palazzo Reale, il Wat Pho e soprattutto il Wat Traimit, che è il Tempio del Buddha d'oro, nel quale è custodita un'enorme statua del Buddha d'oro massiccio alta tre metri. La Jim Thompson's House, un commerciante di seta misteriosamente scomparso nel 1967, ricorda la vita di questo singolare americano residente a Bangkok che s'impegnò a preservare e a promuovere l'arte tradizionale thailandese.
Altri luoghi prediletti dai turisti sono il Mercato galleggiante del Wat Sai a Thonburi, l'escursione in barca nei fetidi canali (klong), il Saovabha Institute Snake Farm e il famoso Oriental Hotel.
Per il divertimento e il tempo libero, si può assistere a spettacoli di danza tradizionale o a incontri di pugilato thailandese, oppure si può fare il giro dei tremendi bar di Patpong. Si può passare una serata diversa nei mercati serali di Pratunam, dietro a Ratchaprarop Road. A Bangkok ci sono ottime opportunità per lo shopping: si trova di tutto, potete comprare abbigliamento a basso prezzo da usare durante il vostro soggiorno o anche vestiti di qualità migliore da portare a casa; attenti però a non farvi travolgere dalla febbre degli acquisti, perché rischiate di riempirvi di paccottiglia d'imitazione.
A Banglamphu, in Khao San Road, si trovano alberghi e negozi a basso prezzo, mentre intorno a Sukhumvit Road i prezzi e la qualità salgono. Per pasti senza grosse pretese i quartieri più convenienti sono Banglamphu e l'attiguo Thewet. Se volete passeggiare con calma e osservare la vita quotidiana, andate nel quartiere cinese o a Pahurat, il mercato indiano.
Proprio come ci si può aspettare da una metropoli asiatica, Bangkok è il fulcro delle reti dei trasporti dove convergono tutte le linee ferroviarie e di autobus; tuttavia è la città migliore per trovare offerte speciali e riduzioni sui biglietti nazionali e internazionali. Camminando per la città, darete un duro colpo ai polmoni, dato che dei mille progetti stilati per risolvere il tragico problema del traffico, nessuno è mai stato messo in pratica. Muoversi sui fiumi o sui canali è molto più opportuno che spostarsi sulla strada, ma purtroppo l'asfalto sta prendendo il sopravvento. Non è difficile entrare nella logica della rete di trasporti urbani, ma la potenziale efficienza è tarpata dal traffico, che nelle ore di punta riduce la velocità commerciale a 13 km/h. I taxi funzionano quasi tutti a tassametro e non sono molto cari, i tuk-tuk (aggeggi a tre ruote che filano come furie) non costano molto meno, ma offrono il pernicioso vantaggio di potersi infilare e sgusciare dagli ingorghi con maggior facilità. Il miglior collegamento città/aeroporto è quello ferroviario, che impiega solamente mezz'ora, contro le due o tre ore necessarie per il taxi o l'autobus.
Ko Samui, il mare
Questa bella isola della Thailandia sud-orientale è coperta di piantagioni di cocco e ha splendide spiagge racchiuse dalle palme. Fino a poco tempo fa era l'incontaminata mecca dei vacanzieri alternativi, ma ultimamente sta diventando la classica destinazione turistica fatta su misura per i ricconi occidentali. L'economia si basa ancora in gran parte sulle noci di cocco: ogni mese ne mandano a Bangkok anche due milioni.
Le spiagge più apprezzate sono Hat Chaweng e Hat Lamai: sono posti fantastici per nuotare e per praticare snorkelling, ma sempre più affollati. Mae Nam, Bo Phut e Big Buddha, sul lato settentrionale sono spiagge più tranquille. Il principale centro abitato dell'isola è Na Thon.
Lungo molte spiagge ci sono semplici bungalow con il tetto di paglia, ma in alta stagione - da dicembre a febbraio e da luglio ad agosto - trovare una sistemazione è molto difficile. I mesi migliori sono quelli della stagione secca che va da febbraio a giugno. L'aeroporto dell'isola, Don Sak, è servito da voli da Bangkok. Le navi partono da Surat Thani (un'ora e mezzo con l'aliscafo, due ore e mezzo con le express boats). Sull'isola ci si sposta in songthaew, ma in alcuni posti noleggiano motocicli.
A nord di Ko Samui, l'isola di Ko Pha-Ngan è più tranquilla, ma altrettanto bella. Le mega-feste che si tengono sulla spiaggia di Hat Rin sono molto apprezzate dai giovani, ma non molto dalla polizia. Ko Pha-Ngan si raggiunge da Ko Samui in mezz'ora di barca.
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